Tu sei qui: PoliticaScuole a Cava de' Tirreni, "La Fratellanza" al Sindaco: «Predisponga piano per ripartenza in piena sicurezza»
Inserito da (redazioneip), sabato 30 gennaio 2021 18:36:18
Attraverso una nota affidata agli organi stampa, "La Fratellanza", l'organizzazione politica guidata da Luigi Petrone, è intervenuta sulla situazione scolastica a Cava de' Tirreni e sulle difficoltà relative alla didattica in presenza per gli alunni cavesi.
«Siamo consapevoli delle difficoltà sanitarie che la nostra città presenta. - esordisce la nota - Tali problematiche, investono anche la comunità scolastica che non può fermarsi dovendo adempiere alla funzione sociale ed al principio di sussidiarietà che le è attribuito. In virtù di quanto previsto da decreto Regione Campania n. 3/2021, il rientro a scuola è avvenuto, dal 25/01/2021, per le scuole secondarie di primo grado ed avverrà, il 1/02/2021, per le scuole secondarie di secondo grado.
Per La Fratellanza la piena fruizione del servizio scolastico, diritto individuale all'istruzione, è fondamentale per i minori che, anche attraverso la concreta "frequenza scolastica in presenza", arricchiscono la loro formazione generale e sviluppano la loro personalità individuale.
Numerose famiglie, contattandoci, hanno però lamentato con preoccupazione, la mancanza di adeguate misure di supporto al "servizio scolastico in presenza" con riferimento, in particolare, al servizio di trasporto pubblico e al rispetto delle norme per contenere la diffusione del virus come il distanziamento sociale e l'uso delle mascherine.
Riteniamo che non basta solamente conformarsi a quanto prescritto nel DPCM del 14 gennaio 2021. Occorre intervenire per rendere effettiva, in piena sicurezza, la "didattica in presenza" nei limiti quantitativi, minimi e massimi, prescritti.
Ma sul tema scuola sicura a prova di covid-19, resta ancora molto da fare e capire.
Con l'apertura delle scuole, nelle condizioni attuali, senza opportune cautele, si rischia un aumento dei casi di contagio nella popolazione generale.
È appena il caso di ricordare quanto di recente riportato dalla stampa sulla positività di alcuni insegnanti nei plessi cittadini. Insegnanti che per ragioni lavorative si spostano, tra un plesso ad un altro, esponendo un numero crescente di colleghi e studenti a possibili contagi».
«Alla luce della situazione epidemiologica che impone ancora prudenza, ci rivolgiamo al Sindaco Servalli nella sua qualità di primo garante della salute pubblica e della sicurezza sanitaria della città. - continua "La Fratellanza" - Chiediamo, ancora una volta, al Sindaco Servalli, di attivarsi per fare tutto ciò che è necessario perché si possa avere realmente una ripartenza delle "scuole in presenza" in piena sicurezza.
L'esigenza sociale di riapertura delle scuole ci chiama ad una corresponsabilità di fronte ad un rischio accettabile ma non completamente azzerato. Si ritiene doveroso semplificare la formazione di classi miste "didattica a distanza e in presenza" quando le condizioni lo rendono necessario. Occorre un maggiore impegno e attenzione per ottenere uno screening attendibile di tutto il personale scolastico facente parte dei plessi scolastici. Importante rimane il ruolo delle famiglie nella gestione dell'emergenza. Occorre istaurare una collaborazione attiva tra "scuola e famiglie", che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell'epidemia, nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva.
Particolare attenzione deve essere rivolta ai referenti scolastici per Covid-19 che vanno adeguatamente istruiti e inseriti in una rete con le altre figure analoghe. In ogni scuola devono svolgere un ruolo di interfaccia con l'ASL e le famiglie.
Di grande ausilio può essere un canale efficiente di comunicazione reciproca tra scuola, medici (curanti, USCA), famiglie, nel caso in cui, rispettivamente, un alunno o un componente del personale abbia avuto contatti stretti con un caso confermato Covid-19».
«Per questo, - conclude la nota - chiediamo ancora una volta, al Sindaco Servalli ed all'Assessore all'Istruzione Lorena Iuliano di predisporre e presentare alle autorità scolastiche ed alle famiglie interessate, un piano dettagliato e specifico, tenendo conto delle indicazioni che perverranno dall'ASL e dal mondo medico ed epidemiologico».
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