Tu sei qui: CronacaUn anno dalla morte di Attanasio e Iacovacci, chiuse le indagini: uccisi per 50 mila dollari
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), martedì 22 febbraio 2022 09:13:48
Un anno fa, la mattina del 22 febbraio 2021, Luca Attanasio - ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) - veniva ucciso in un agguato ad un convoglio del Programma alimentare mondiale che stava trasportando lui e altre cinque persone da Goma, capoluogo del Kivu Nord, a Rutshuru, una cittadina della stessa provincia. Insieme a lui persero la vita anche il carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e l'autista Mustapha Milambo.
Dopo un anno da quel drammatico episodio si sono chiuse le indagini. Dagli atti della Procura di Roma emerge che i banditi, dopo l'assalto al convoglio, presero gli ostaggi chiedendo 50 mila per la loro liberazione, ma i passeggeri non avevano quel denaro. Ed è così che il commando finì per uccidere Attanasio e il carabiniere che gli faceva la scorta. Insomma, un rapimento a scopo di estorsione finito male.
I pm romani hanno anche proceduto alla chiusura dell'inchiesta a carico di Rocco Leone, vicedirettore del Pam, il programma alimentare dell'Onu e del suo collaboratore Mansour Rwagaza. Entrambi accusati di omicidio colposo per non avere rispettato i protocolli di sicurezza nella missione di Attanasio.
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