Tu sei qui: Cronaca"Pizzo" al parcheggio, picchiati due cavesi
Inserito da (admin), lunedì 9 luglio 2007 00:00:00
Arrestati due parcheggiatori abusivi, padre e figlio, che agivano nella zona alle spalle dell'Hotel Jolly, a Salerno, quindi in pieno centro ed all'altezza del lungomare. I due salernitani, G.G., di 49 anni, con precedenti, e G.O., di 27 anni, incensurato, hanno chiesto i soldi a due giovani cavesi, V.P. e V.V., che avevano parcheggiato in zona, per fare poi due passi a piedi, e si sono rifiutati di pagare e di cedere al ricatto. I due parcheggiatori abusivi, dopo aver ricevuto il netto rifiuto, sono così passati rapidamente alle minacce verbali e poi si sono addirittura scagliati con pugni e calci contro i malcapitati che avevano lasciato lì la loro autovettura. I due sono stati raggiunti da numerosi colpi e, dopo essere riusciti a sottrarsi dalla furia dei due parcheggiatori abusivi, sono stati costretti poi a ricorrere alle cure dei sanitari, facendosi medicare all'ospedale San Leonardo.
Gli aggressori, dopo aver compiuto il raid punitivo, intorno alle 11.30 di ieri mattina in via Alvarez, si sono poi allontanati a bordo di un motociclo. Sul posto sono prontamente giunti gli uomini della sezione Volanti, diretti dal vice-questore Rossana Trimarco, che si sono messi sulle tracce dei delinquenti. E così, dopo una veloce indagine e grazie a testimonianze ed informazioni raccolte in zona, sono riusciti in breve tempo ad acciuffare i due parcheggiatori, che non si erano allontanati di molto dal lungomare. I due sono stati tratti in arresto con le accuse di tentata estorsione, lesioni e minacce gravi, e tradotti alla casa circondariale di Fuorni.
Il servizio di controllo e repressione è stato avviato già da tempo con i servizi predisposti dal questore Pinzello e le zone sono pattugliate e controllate a tutte le ore del giorno. Purtroppo, non sono nuovi episodi del genere, e cioè richieste di soldi dopo aver parcheggiato l'autovettura. Laddove non ci sono le strisce blu e non si è costretti a pagare i "grattini", ecco che entrano in gioco i parcheggiatori abusivi, che ti chiedono soldi dopo aver lasciato in sosta l'auto. Quindi, in un modo o nell'altro, sei costretto a pagare. Se poi decidi di opporti, di rifiutare, di evitare l'estorsione, ecco che puoi incorrere in brutte disavventure, come è capitato ieri ai due giovani cavesi, picchiati con calci e pungi. Momenti di vero e proprio panico in pieno giorno e sotto gli occhi di numerosi passanti, poi il veloce intervento sul posto degli uomini delle Volanti è risultato decisivo per acciuffare i due malviventi. E per loro è scattato l'arresto.
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