Tu sei qui: CronacaIn manette l'incendiario
Inserito da (admin), lunedì 1 ottobre 2007 00:00:00
L'ultima azione messa a segno era stato il tentativo di bruciare due ombrelloni di un ristorante del centro di Cava. Zona cardine del by night e degli aficionados della movida metelliana. Era la strategia, quella del danneggiamento, per ottenere somme di danaro dai titolari di diversi negozi. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de'Tirreni hanno tratto in arresto V. P., nato a Salerno, di 47 anni, in esecuzione di un'ordinanza di arresto emessa il 21 settembre dal Gip presso il Tribunale di Salerno.
Il provvedimento dell'autorità giudiziaria arriva a seguito delle indagini, condotte dagli agenti cavesi, sull'incendio di due ombrelloni posti all'esterno di un noto ristorante del centro cittadino metelliano, avvenuto circa due mesi fa. Gli elementi raccolti dai poliziotti nel corso delle indagini hanno consentito di accertare la responsabilità di V. P., che aveva danneggiato l'esercizio pubblico al fine di ottenere somme di danaro dal gestore. Gli accertamenti investigativi svolti a carico dell'uomo hanno permesso agli inquirenti anche di delineare lo scenario di un'altra serie di possibili atti criminali che lo vedrebbero come responsabile.
Le indagini, condotte dagli uomini del Commissariato di Polizia, hanno fatto emergere, infatti, ulteriori analoghi episodi posti in essere dall'indagato. L'uomo si era reso protagonista di danneggiamenti ad altri commercianti, con attività nella zona della stazione ferroviaria di Cava. Stessa tecnica adoperata per fare pressione sulle vittime designate, sino al punto di piegarle alle proprie richieste estorsive. V. P. è stato riconosciuto responsabile anche di aver preteso somme di danaro da viaggiatori che si trovavano nella stazione ferroviaria, in attesa dei treni, ma anche nei confronti del personale medico ed infermieristico di alcune strutture sanitarie cavesi.
In alcuni di questi casi, alle richieste di danaro erano seguite aggressioni. In una circostanza, in particolare, V. P. aveva reagito con violenza al rifiuto del personale medico di una struttura sanitaria di consegnargli dei soldi, incendiando alcuni cassonetti dei rifiuti collocati nei servizi igienici. Su questi fatti proseguono le attività di accertamento da parte degli investigatori, che sono convinti di avere elementi utili ad aggravare la posizione giudiziaria dell'uomo.
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