Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Sisto I papa

Date rapide

Oggi: 3 aprile

Ieri: 2 aprile

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico Costiera Amalfitana

Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava de' Tirreni Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Vi. Pa. Alberghi Ravello, Hotel Giordano, Villa Maria, Villa EvaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSmall Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tuaMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'AmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Luxury 4 Stars Holte in Amalfi - Swimming Pool - Bistrot - Gourmet

Tu sei qui: CronacaI 'gemellini' in manette

Viva la gente, agenzia di viaggi, Salerno, Travel Agency, Turismo, Biglietteria Treni, Biglietteria Aerei, Tour, Pacchetti, Offerte Viaggi, Egitto, New York, Parigi, Brasile, Caraibi, Spagna, CrociereMaurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Cronaca

I 'gemellini' in manette

Inserito da Il Mattino (admin), venerdì 12 ottobre 2001 00:00:00

Li chiamano i due «gemellini». Di giorno parcheggiatori all'ospedale Santa Maria dell'Olmo, di notte ladri di motorini. Specialisti del settore, con un marchio doc: il colpo non riuscito si paga con sostanzioso conto dal carrozziere. Non è andata così martedì notte, quando Mario e Giuseppe Ingenito (nelle foto in alto ed al centro), entrambi 25enni, sono stati arrestati dagli agenti della polizia locale con l'accusa di minacce, violenza e aggressione a pubblico ufficiale, oltre che danneggiamento aggravato ad un Piaggio Zip e porto abusivo di coltello a serramanico. Il proprietario dello scooter che i giovani avevano tentato di rubare li ha scoperti, avviando, con l'aiuto di alcuni conoscenti, la caccia all'uomo. E loro hanno reagito, armando la loro «vendetta» con un coltello a serramanico. L'arma con cui hanno aggredito la loro stessa vittima e ferito un poliziotto. Tutto in una notte. Poco dopo le 22 nel rione Gescal Mario e Giuseppe hanno scavalcato il cancelletto di cinta e sono entrati furtivamente nel cortile di un'abitazione dove era parcheggiato un motorino, un Piaggio Zip. I «gemellini» sono entrati in azione. Uno dei due è rimasto fuori a fare da palo. L'altro, il suo doppione, si è avvicinato al ciclomotore. Ha estratto il coltello a serramanico e ha tentato di disazionare il bloccasterzo, per poi, una volta «liberato» lo scooter, scassinare il cancello e portarlo via. Il piano, però, non ha funzionato. Forse il buio, oppure un banale intoppo, fatto sta che il tentativo non è riuscito. Ed allora come prezzo hanno pensato di danneggiarlo. Prima qualche graffio, poi un'ammaccatura e via così, fino a quando non li ha scoperti il proprietario. L'uomo (sulla cui identità viene mantenuto il riserbo per motivi precauzionali) ha cercato di farsi giustizia da sé. Ha lanciato urla soffocate, ha tentato di reagire, ma è rimasto sopraffatto dalla furia violenta dei giovani che hanno cercato di aggredirlo. Intanto il trambusto ha richiamato l'attenzione di alcuni vicini, che hanno allertato le forze dell'ordine, avviando una vera e propria caccia all'uomo. Mario e Giuseppe sono scappati, rifugiandosi nella casa materna in via Del Rosso, nei pressi di Santa Maria del Rovo. Sotto la luce dei lampioni il rione si è trasformato in un far west. Amici e conoscenti del proprietario dello scooter danneggiato li cercavano, volevano farsi giustizia da sé. E qui, tra lo stridio delle gomme, è giunta la squadra volante, guidata dal vicequestore Sebastiano Coppola (nella foto in basso). Gli agenti hanno subito ristabilito la calma, facendo sgomberare la zona. E così dopo pochi minuti li hanno scovati, nascosti nell'appartamento della madre. I due fratelli non si sono arresi. Hanno aggredito un poliziotto - considerato guaribile in 5 giorni - dando così il via ad una violenta colluttazione, finita in commissariato. Mario e Giuseppe sono stati perquisiti e addosso è stato ritrovato un coltello a serramanico, l'arma utilizzata per il tentativo di furto e la duplice aggressione. A sera tarda sono stati arrestati con l'accusa di minacce, violenze, resistenza a pubblico ufficiale, nonché porto abusivo di coltello a serramanico e danneggiamento di un ciclomotore. E questa mattina saranno giudicati per direttissima dall'autorità giudiziaria di Salerno. Solo qualche settimana fa, il rione Sala è stato preso di mira dai malviventi. Nell'intera zona si sono registrati una serie di raid notturni. Nessun furto, ma numerose auto sono state ritrovate danneggiate, con i finestrini rotti e le gomme forate, forse il prezzo per antifurto troppo efficaci. Una «vendetta» - sospettano gli inquirenti - che potrebbe essere stata opera loro. Ed ancora alcuni negozi, in particolare bar e rosticcerie, scassinati sempre durante la notte, dove sono stati sottratti qualche bottiglia ed oggetti di scarso valore. Quanto basta per far rivivere la loro infamante fama di «gemellini» del furto. Avrebbero dovuto tentare di mettere la testa a posto, dicono alcuni conoscenti. Scommettendo sul nuovo lavoro da parcheggiatori. Ed invece Mario e Giuseppe non hanno voluto aspettare e martedì ci sono ricascati.

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank: 100926101

Cronaca

Incendio nella notte ad Ogliara: in fiamme il tetto di un'abitazione

Incendio di un tetto di un'abitazione questa notte a Ogliara. I Vigili del Fuoco sono stati contattati per domare le fiamme divampate all'interno del sottotetto di un'abitazione a seguito della probabile occlusione della canna fumaria. Giunti sul posto i casti rossi sono stati costretti a rimuovere le...

Agropoli, 15enne trovato in una pozza di sangue: è in condizioni critiche al "Ruggi"

Un ragazzo di 15 anni è stato trovato in gravi condizioni nella tarda serata di ieri ad Agropoli. Il giovane giaceva in una pozza di sangue quando è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d'urgenza all'ospedale di Salerno. Le sue condizioni sono critiche: è ricoverato nel reparto di rianimazione....

Nocera Inferiore, molesta ripetutamente la sua ex fidanzata : divieto di avvicinamento per 49enne

I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un'ordinanza del Tribunale di Nocera Inferiore che impone il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa nei confronti di un 49enne indagato per "atti persecutori" nei confronti della sua ex fidanzata. La misura cautelare...

Cava de' Tirreni, incendio nella casa di un'accumulatrice seriale: esplose bombole di gas e feriti tre vigili del fuoco

Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri, 31 marzo, in un appartamento di via Bernardo Quaranta a Cava de' Tirreni, mettendo a rischio la vita di tutti gli abitanti della palazzina. All'interno dell'appartamento si trovava una donna, nota come accumulatrice seriale, già seguita dagli assistenti...

Cava de' Tirreni, incendio in un appartamento in via Bernardo Quaranta

Attimi di paura a Cava de' Tirreni, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento situato in Via Bernardo Quaranta. Immediato l’allarme e il successivo intervento di diverse squadre dei Vigili del Fuoco, accorse con tempestività per domare le fiamme ed evitare che si propagassero. A supporto...