Tu sei qui: CronacaGiallo risolto, ritrovato Giuseppe Mignone
Inserito da Il Mattino (admin), lunedì 8 aprile 2002 00:00:00
È stato ritrovato Giuseppe Mignone (nella foto), 43enne di Santa Lucia, allontanatosi da casa dal 27 marzo scorso. Da due giorni dopo la sua scomparsa era stato ricoverato presso il Reparto di Neurologia dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. A risolvere il giallo alcuni infermieri e medici del presidio nocerino, che hanno riconosciuto il volto del loro paziente in un'immagine diffusa dalla trasmissione televisiva "Chi l'ha visto". In programma martedì prossimo, il programma di Rai Tre avrebbe dovuto trattare proprio il caso di Giuseppe Mignone, l'uomo affetto da una grave forma di schizofrenia. Così non è stato: la lieta notizia del ritrovamento ha raggiunto la casa paterna, nel campo container di via Vitale a Santa Lucia: «Ci hanno chiamato dall'Umberto I (nella foto). Ci hanno detto che Giuseppe era lì, ricoverato appena due giorni dopo quel tremendo 27 marzo», racconta ancora provata la madre ottantenne, Fiorangela Lamberti, che solo qualche giorno fa aveva lanciato un accorato appello. Mercoledì 27 marzo, all'incirca verso le 20, Giuseppe era uscito di casa, come di abitudine, per recarsi al bar della piazzetta e scambiare qualche chiacchiera con la gente del posto. Ma non aveva fatto più ritorno a casa, gettando in ansia un'intera famiglia. L'uomo, infatti, ammalatosi di schizofrenia dopo il servizio di leva, aveva più volte tentato la fuga. Era stato così qualche anno fa, quando, ricoverato in una clinica specializzata, era riuscito a scappare raggiungendo Firenze. Preoccupati per le passate esperienze e soprattutto per lo stato di salute del loro unico figlio maschio, mamma Fiorangela e papà Graziano avevano denunciato la sua scomparsa alla Stazione locale dei Carabinieri: « Non era passato mai così tanto tempo - continua mamma Fiorangela - senza avere sue notizie. Eravamo seriamente preoccupati. Avevamo paura che qualche malintenzionato avesse potuto approfittarsi di nostro figlio». Da qui la decisione di lanciare un appello dalle pagine dei giornali, rivolgendosi anche alla trasmissione televisiva "Chi l'ha visto". E proprio la televisione si è rivelata quanto mai utile. Alcuni infermieri dell'Umberto I di Nocera hanno acceso il televisore ed hanno assistito allo spot della trasmissione di Rai Tre, che annunciava le storie di scomparsi in programma per la prossima puntata. Tra i tanti volti apparsi in video hanno riconosciuto quello di Giuseppe: l'uomo era stato ricoverato già da una settimana nel loro reparto: «Abbiamo saputo che mio fratello - interviene la sorella Lidia - era stato ricoverato due giorni dopo la nostra dichiarazione di scomparsa. Eppure siamo stati costretti a vivere più di una settimana nel terrore. Anche lo squillo del telefono ci metteva in allarme. Pensavamo subito che si potesse trattare di qualche brutta notizia». Per ora Giuseppe è ancora ricoverato all'Umberto I. I medici, che hanno rassicurato i familiari sulle sue condizioni di salute, hanno deciso di mantenerlo ancora qualche giorno sotto osservazione.
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