Ultimo aggiornamento 3 ore fa S. Isidoro vescovo e martire

Date rapide

Oggi: 4 aprile

Ieri: 3 aprile

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico Costiera Amalfitana

Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava de' Tirreni Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Vi. Pa. Alberghi Ravello, Hotel Giordano, Villa Maria, Villa EvaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSmall Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tuaMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'AmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Luxury 4 Stars Holte in Amalfi - Swimming Pool - Bistrot - Gourmet

Tu sei qui: CronacaEurocaffè, la monetina circola veloce nei bar

Viva la gente, agenzia di viaggi, Salerno, Travel Agency, Turismo, Biglietteria Treni, Biglietteria Aerei, Tour, Pacchetti, Offerte Viaggi, Egitto, New York, Parigi, Brasile, Caraibi, Spagna, CrociereMaurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Cronaca

Eurocaffè, la monetina circola veloce nei bar

Inserito da Il Mattino (admin), martedì 8 gennaio 2002 00:00:00

È stato il regalo più gettonato: le monetine dell'euro, quelle vere e quelle di cioccolato, specie nelle calze della Befana, l'hanno fatta da padrone, ma è in questi giorni la vera prova del nove. «Devo dire - dichiara Loredana Senatore - che pensavo peggio. Come tutti, mi sono attrezzata con il convertitore, ma alla fine lo sto usando poco. Bisogna pur dare un po' di fiducia ai commerciati, altrimenti si perde il cervello. Quando posso, utilizzo il bancomat, così non ho problemi». «Non vogliamo truffare nessuno - sbotta Antonio Trotta del bar Punto Blu - Ho piazzato un euroconvertitore sulla cassa, così i miei clienti possono vedere subito prezzo e resto».

Contro i furbi

Contro i furbi il Nucleo antitruffa dei vigili. «Sono 10 tra sottufficiali ed agenti - dichiara il comandante Giuseppe Formisano (nella foto in alto) - che a dicembre hanno seguito un corso presso la scuola regionale della Polizia municipale. In caso di dubbi ci si può rivolgere ai numero: 80027922 - 800210303». Al momento non si registrano telefonate, segno che grossi problemi non ce ne sono. Neppure tra i turisti dell'azienda agrituristica "Il Casone". «Negli ultimi 3 giorni - dichiara Alfonso Bove - abbiamo registrato un incremento dei pagamenti in euro. Circa il 60% dei clienti che vengono, soprattutto dal Nord, ci paga in euro. Per agevolare i cambi arrotondiamo i prezzi due volte, prima quello in lire e poi quello in euro, per fare conto pari, naturalmente a favore dei clienti».

I più tartassati

I più tartassati sono i giocatori, sia del Lotto che del Totocalcio. «Tutti i giochi del Coni, schedina ed altro, sono aumentati - dice Michela Rinaldi, della Ricevitoria Sportiva - mediamente del 20%. Le macchinette danno solo cifre in euro, quindi siamo costretti a fare molta attenzione nei cambi e questo allunga enormemente i tempi di attesa, anche per le richieste di verifica dei prezzi da parte dei clienti». Più confidenza con i soldi ce l'ha chi con essi ci lavora tutti i giorni. «Siamo abituati dal 1999 all'euro. Titoli ed azioni - dichiara Aniello Cangianiello, promotore finanziario - si negoziano, infatti, da tempo nella nuova moneta. Comunque, ai nostri clienti per le festività abbiamo, ovviamente, regalato gli euroconvertitori, ma parecchie richieste di opuscoli informativi le abbiamo avute da alunni di scuole elementari e medie». Babbo Natale e Befana hanno lavorato molto per accontentare tutti ed anche loro hanno dovuto fare i conti con l'euro. «Durante le nostre animazioni nelle festività - dichiara Matilde Salsano di Incantesimo - proprio su richiesta delle mamme, nel consegnare i doni ai bambini abbiamo distribuito monete di euro di cioccolata, ma anche monetine vere per abituare pure i più piccoli a familiarizzare con la nuova moneta». Caramelle, dolci e giocattoli sono stati tra gli acquisti maggiori. «Quasi tutti hanno pagato in lire - dichiara Ines Amabile De Pisapia - anche per liberarsi delle vecchie monete. Oggi circa il 25-30% utilizza l'euro. Sono soprattutto i giovani che ne fanno uso; qualche resistenza, invece, da parte degli anziani». Non sono mancate le file davanti alle banche ed alle Poste. La doppia circolazione crea i maggiori problemi, fanno sapere dalla direzione cavese delle Poste, il che costringe alla doppia contabilità. I disagi maggiori soprattutto nei resti, oltre che nei pagamenti delle pensioni, che devono essere per forza in euro. In ogni caso, a Cava le Poste registrano un primato: il bancomat è stato il primo ad erogare euro.

Il cambio dopo la tazzina

«Le monetine sono troppo piccole - dichiara Espedito Casaburi del Respighi - e si confondono facilmente. Se si fosse passato direttamente all'euro sarebbe stato meglio. Nel complesso, finora solo il 30% circa dei clienti paga già in euro». «Il caffè al bar - dice Luigi Adinolfi - è una delle maggiori occasioni per cambiare le vecchie lire. In questo periodo, poi, ancora di più noi clienti possiamo verificare la differenza di prezzo tra un bar e l'altro. Oltre ad essere un buon metodo per familiarizzare, specialmente con le piccole monete, nel conteggiare i resti»

Meglio il referendum

«Avrei preferito un referendum - dice Maurizio Ferrara (nella foto), del Bar Sportivo - Io non sarei stato d'accordo. Tutti dicono di aver capito e invece nessuno ha capito niente e si perde un sacco di tempo. Per facilitare i conti, da noi il caffè costa 50 centesimi e, quindi, al di sotto delle 1000 lire di prima».

Una proroga inutile

«Non mi lamento: il prezzo - dichiara Enrico Papalino, del Caffè di Cava de' Tirreni - è di 60 centesimi ed il 50% dei clienti paga già in euro. Sarebbe stato più comodo se, però, si fosse subito adottata la nuova moneta, così come in Germania: si sarebbe evitata molta confusione».

Più vantaggi ai clienti

«Bisogna togliersi dalla testa le lire - dice Angelo Di Donato, del Bar Roma - Comunque, dare il resto per i 60 centesimi del caffè è più facile agli anziani, che ricordano i vecchi centesimi di lira, che ai giovani. Nella conversione abbiamo avvantaggiato la clientela».

Eravamo già pronti

«Grossi problemi - dichiara Renato Lamberti del Caffè Lucia - non ci sono stati. Ci siamo attrezzati per tempo con convertitori e registratore di cassa. In ogni caso, per evitare problemi, abbiamo adottato questo metodo: chi paga in euro ha il resto in euro e chi in lire lo riceve in lire».

Più attenti al resto

«Da noi pagano soprattutto in euro - dice Nunzio Attanasio, della caffetteria pasticceria Excelsior - forse anche per la curiosità». «Non manca - ribatte Lucia Madio - un controllo più attento nei conti, specie per il resto. Il prezzo, comunque, non è aumentato, anzi: il nostro caffè costa 52 centesimi».

Le monetine, che odio

«Con queste monetine è un esaurimento. La doppia circolazione - dice Massimo D'Ambrosio del Roxy Bar - crea solo problemi e ci costringe a perdere molto tempo nel dare spiegazioni e rassicurare i clienti sul prezzo, che è di 60 centesimi, e sul resto. Comunque, anche chi paga in lire riceve il resto in euro».

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

rank: 10968104

Cronaca

Incendio nella notte ad Ogliara: in fiamme il tetto di un'abitazione

Incendio di un tetto di un'abitazione questa notte a Ogliara. I Vigili del Fuoco sono stati contattati per domare le fiamme divampate all'interno del sottotetto di un'abitazione a seguito della probabile occlusione della canna fumaria. Giunti sul posto i casti rossi sono stati costretti a rimuovere le...

Agropoli, 15enne trovato in una pozza di sangue: è in condizioni critiche al "Ruggi"

Un ragazzo di 15 anni è stato trovato in gravi condizioni nella tarda serata di ieri ad Agropoli. Il giovane giaceva in una pozza di sangue quando è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d'urgenza all'ospedale di Salerno. Le sue condizioni sono critiche: è ricoverato nel reparto di rianimazione....

Nocera Inferiore, molesta ripetutamente la sua ex fidanzata : divieto di avvicinamento per 49enne

I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un'ordinanza del Tribunale di Nocera Inferiore che impone il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa nei confronti di un 49enne indagato per "atti persecutori" nei confronti della sua ex fidanzata. La misura cautelare...

Cava de' Tirreni, incendio nella casa di un'accumulatrice seriale: esplose bombole di gas e feriti tre vigili del fuoco

Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri, 31 marzo, in un appartamento di via Bernardo Quaranta a Cava de' Tirreni, mettendo a rischio la vita di tutti gli abitanti della palazzina. All'interno dell'appartamento si trovava una donna, nota come accumulatrice seriale, già seguita dagli assistenti...

Cava de' Tirreni, incendio in un appartamento in via Bernardo Quaranta

Attimi di paura a Cava de' Tirreni, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento situato in Via Bernardo Quaranta. Immediato l’allarme e il successivo intervento di diverse squadre dei Vigili del Fuoco, accorse con tempestività per domare le fiamme ed evitare che si propagassero. A supporto...