Tu sei qui: CronacaBimbo azzannato dal dobermann
Inserito da (admin), mercoledì 16 maggio 2007 00:00:00
Gioca con la ciotola del cane ed il suo dobermann lo azzanna alla fronte, procurandogli una ferita profonda al volto. Il bambino, di appena 4 anni, è stato trasportato d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale "Santa Maria dell'Olmo". L'equipe della divisione di prima emergenza ha soccorso il piccolo, sottoponendolo ad un immediato intervento chirurgico, con l'applicazione di 5 punti di sutura.
È accaduto ieri sera poco prima delle 20.30. Il bambino era nella sua casa di Pregiato insieme ai suoi giovani genitori. Secondo le prime ricostruzioni, rese ai sanitari, il piccolo aveva deciso di seguire il padre in cortile per assistere all'abituale "cena" del suo dobermann. Il papà ha riempito la ciotola del cane e poi si sarebbe distratto solo un attimo. In quei pochi secondi il bambino avrebbe spostato, forse solo per gioco, il recipiente dove era stato sistemato il mangiare del cane. È bastato questo semplice gesto per suscitare la reazione violenta del dobermann. Il grosso cane si è avventato contro il piccolo e lo ha azzannato ripetutamente al volto. Per fortuna è subito intervenuto il padre, che è riuscito a liberarlo dalle grinfie dell'animale.
Il bambino è stato subito accompagnato in Pronto Soccorso. I medici e gli operatori della divisione di prima emergenza hanno prestato le prime cure al piccolo, che era visibilmente scosso da quanto accaduto. I sanitari, infatti, hanno dapprima dovuto calmarlo e poi procedere con l'intervento di sutura. Secondo un primo bollettino medico, il bambino ha riportato diversi tagli sulla zona frontale, che hanno richiesto l'applicazione di 5 punti di sutura.
Un paio di anni fa in città si è registrato un caso analogo: una professoressa fu azzannata sotto il portone di casa dal cane di un suo vicino, malgrado conoscesse bene l'animale. Alla donna furono applicati 15 punti di sutura. Qualche anno prima sempre una bambina, di appena 5 anni, fu azzannata dal cane dei cugini durante il picnic del lunedì dell'Angelo.
Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.
Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!
Scegli il tuo contributo con
rank: 107210102
Dramma della solitudine a Cava de' Tirreni dove una donna, ex assistente sociale poco più che settantenne, è stata trovata morta in casa dopo due giorni. Lo riporta "Il Mattino". Colta da malore mentre era in bagno, la donna non è riuscita a chiedere aiuto e, vivendo senza parenti in città, nessuno si...
Giovedì 17 aprile, la Polizia di Stato ha proceduto all'esecuzione dell'espulsione dal territorio nazionale di un cittadino indiano, mediante accompagnamento all'aeroporto internazionale di Roma Fiumicino. Il soggetto si era presentato il 14 aprile agli sportelli dell'Ufficio Immigrazione per regolarizzare...
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno, coadiuvati da personale del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore (SA) e del Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno, hanno ispezionato uno stabilimento per la lavorazione delle carni di Pagani (SA), sorprendendo quattro persone mentre...
Preoccupazione a Cava de' Tirreni per la scomparsa di Francesca Troia, una giovane donna che venerdì sera si è allontanata da casa e da allora non ha più dato notizie di sé. La ragazza non ha con sé il cellulare, rendendo ancora più difficile rintracciarla. L'ultima volta che Francesca è stata vista...
È morto a 67 anni Antonio Pignataro, ex boss della camorra e reo confesso dell'omicidio di Simonetta Lamberti, la bambina uccisa a Cava de' Tirreni il 29 maggio 1982 in un attentato destinato al padre, il magistrato Alfonso Lamberti, impegnato nella lotta alla criminalità organizzata. Pignataro si trovava...