Tu sei qui: CronacaMetropolitana comprensoriale, Cava ci sarà
Inserito da Il Mattino (admin), lunedì 17 marzo 2003 00:00:00
Il sogno di Riccardo Romano e di Eugenio Abbro sta per diventare realtà: la metropolitana comprensoriale è sempre più nei progetti dell'Amministrazione provinciale e Cava sarà coinvolta in questa grande idea. Secondo il progetto della Provincia, ci dovrebbero essere tre punti di fermata, ubicati nel tratto che va da sotto l'ospedale fino alla zona di Santa Lucia. «Per attuarle - spiega l'assessore provinciale ai Trasporti, Gianpaolo Lambiase - basta realizzare un marciapiede, una pensilina e, se occorre, un ingresso all'accesso stradale». L'iniziativa potrebbe far uscire la stazione di Cava dall'emarginazione e dall'abbandono. Proprio in questi giorni, l'onorevole Andrea Annunziata, in un'interrogazione al ministro delle Infrastrutture, Lunardi, ha evidenziato lo stato di deprecabile degrado della stazione metelliana, che ha finito per comprometterne la dignità ed il prestigio. Lo squallore generale della struttura, generato da un'irresponsabile incuria, è accompagnato ed aggravato da una politica indiscriminata di tagli di servizi, che ha indotto i pendolari ad organizzarsi in comitati spontanei per richiamare l'attenzione dei vertici della società Trenitalia. «Il caso Cava è emblematico - spiega l'on. Annunziata - e rappresentativo di un quadro generale che testimonia la scarsa attenzione al trasporto locale». Sul problema sono intervenuti più volte anche il presidente dell'Unione Consumatori di Cava, l'avv. Luciano D'Amato, il consigliere comunale Marco Galdi, delegato dal sindaco Messina, ed il presidente del comitato "Utenti dei trasporti pubblici cavesi", Adolfo Senatore. «Il progetto della metropolitana - dice Senatore - può costituire il punto di partenza di un recupero della stazione e del treno come mezzo di trasporto pubblico. Le tre fermate servirebbero a rendere il servizio migliore, oltre ad essere un invito a lasciare la macchina e servirsi del treno. Penso per un attimo all'importanza della fermata sotto l'ospedale. A pochi metri si sta costruendo un grande parcheggio pubblico, che può servire per i pendolari costretti a scendere dalle frazioni con propri mezzi». L'idea di immettere Cava nel circuito del sistema dei servizi della metropolitana comprensoriale è stata perseguita dalle varie Amministrazioni comunali succedutesi negli anni. Ma è necessario che si lavori tutti di concerto, perché il progetto non si areni e diventi un voto corale della città. Cava ha puntato il suo futuro sul turismo, di qui l'impegno del Comune. In tale direzione, in queste settimane, si è mosso il consigliere provinciale di An, Alfonso Senatore, che ha insistito per Cava in un incontro con l'assessore Lambiase. «La vecchia linea ferroviaria di costa, che nasce da Salerno, raggiunge Cava - spiega Alfonso Senatore - e si dirige verso Nocera Inferiore, ora collegamento regionale, potrebbe essere quella da realizzarsi per congiungere velocemente Cava con Salerno. I benefici che se ne possono trarre sono molteplici. Una prima ricaduta potrebbe essere sulla viabilità cittadina, con conseguente miglioramento della qualità della vita».
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