Tu sei qui: CronacaL'ira dei Vigili: ‘Metteteci in ufficio'
Inserito da (admin), martedì 29 aprile 2003 00:00:00
Fermento nel Corpo dei Vigili Urbani. I "viabilisti", sul piede di guerra, minacciano di fare domanda di passaggio ai ruoli amministrativi. Non c'è pace nel Comando di via Marconi. Dopo la polemica del concorso non fatto e quella del mancato pagamento delle ore di straordinario, oggi la protesta, garbata, sottile, ma pungente, dei "viabilisti". Avvertono lo stress del rapporto quotidiano con i cittadini. Un rapporto non sempre sereno, anzi logorante. «Siamo appena 15-16 costretti ai turni quotidiani. Siamo i più esposti e troppo spesso non ripagati», dicono. E ribadiscono il fatto di non essere inseriti in progetti obiettivi, di non usufruire dei salari accessori e di percepire straordinari solo in forma ridotta. «È troppo alto il prezzo che paghiamo con il passare degli anni, senza alcuna speranza di poter usufruire di un ricambio. Il concorso è di là da venire, manca la copertura finanziaria, mentre già 4 o 5 Vigili Urbani hanno ottenuto il passaggio ai ruoli amministrativi». E proprio il ruolo amministrativo sta diventando la meta cui aspirano. La maggior parte dei "viabilisti" ha un titolo di scuola superiore da poter far valere. Un problema, questo, che non è sfuggito al nuovo comandante, Giuseppe Bruno. La sua storia nasce nel mondo sindacale ed ha seguito sempre le varie problematiche. «Comprendo il disagio dei "viabilisti". Nei miei rapporti quotidiani con loro - afferma Bruno - mi sforzo di stimolarli e di evidenziare come in realtà rappresentano l'orgoglio del Corpo». La molteplicità dei servizi cui sono chiamati quotidianamente - dalla difesa dell'ambiente alle informazioni, dalla viabilità al controllo commerciale - fa sì che le unità a disposizione siano insufficienti. «Una carenza alla quale i nostri uomini rispondono con entusiasmo ed operosità», sottolinea il comandante Bruno. Emerge, dunque, la necessità di trovare stimoli, esperienze, progetti per incentivare il lavoro dei "viabilisti". Altrimenti, si corre il rischio della demotivazione e del depauperamento delle risorse con la richiesta di passaggi ai ruoli amministrativi. Tutto ciò è all'attenzione del Comando. Il Corpo dei Vigili Urbani di Cava è uno dei più antichi della provincia ed è sempre stato il fiore all'occhiello di Palazzo di Città.
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