Tu sei qui: CronacaAmianto, ecco i contributi per la bonifica
Inserito da Il Denaro (admin), venerdì 11 gennaio 2002 00:00:00
E' operativo il bando per l'attuazione della Misura 1.8 «Programmi di Risanamento delle Aree Contaminate», previsto nell'ambito del Por Campania 2000-2006. Lo stanziamento a disposizione è di 100 miliardi di lire (51,645 milioni di euro) e finanzierà gli interventi di messa in sicurezza, risanamento e recupero delle aree contaminate da amianto.
Interventi ammissibili
Il finanziamento è previsto a favore di enti locali territoriali e loro consorzi, per tutte le opere di bonifica delle aree contaminate dalla presenza d'amianto. L'azione di bonifica si può articolare nelle attività di messa in sicurezza, risanamento e recupero di aree mediante interventi di confinamento, incapsulamento, rimozione e smaltimento dei materiali contenenti asbesto, recupero e rinaturalizzazione delle aree contaminate. I soggetti beneficiari assumeranno la funzione di soggetti attuatori degli interventi previsti o di committenti.
Dotazione finanziaria
I progetti finanziabili saranno inseriti in graduatorie trimestrali sino ad esaurimento fondi. Sono ammissibili a contributo gli interventi relativi alla completa bonifica di siti contaminati da amianto, d'importo complessivo compreso tra fra 258.000 euro e 1,549 milioni di euro (vale a dire fra 500 milioni e 3 miliardi di lire). Gli enti interessati potranno inoltrare richiesta di finanziamento anche per interventi d'importo complessivo superiore al limite massimo previsto, sempre che gli interventi siano articolati per lotti funzionali, ciascuno dei quali non può superare i massimali stabiliti. Ogni soggetto beneficiario può presentare una o più domande di finanziamento, ciascuna corredata della documentazione richiesta (l'elenco completo è pubblicato sul Burc n. 52/2001).
Spese ammesse
Le spese ammissibili sono quelle previste dalla normativa nazionale e regionale di riferimento, nonché quelle previste nel Regolamento comunitario n. 1685/2000. Per quanto concerne la determinazione del contributo pubblico concedibile, la spesa massima ammissibile per le diverse voci di costo è determinata applicando il Prezzario delle Opere Pubbliche della Regione Campania, vigente al momento della presentazione dell'istanza di finanziamento. E'ammessa a finanziamento l'Iva, qualora la stessa sia a carico dei beneficiari finali e non recuperabile. Ai fini della determinazione del contributo da liquidare in forma di pagamenti intermedi o a saldo, saranno considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute dal beneficiario finale, comprovate da fatture di quietanze o da documenti contabili aventi forza probante equivalente, entro quanto previsto dal provvedimento di concessione.
I finanziamenti
Ecco le modalità di trasferimento economico al soggetto beneficiario:
- il 50 per cento dell'importo risultante dal quadro economico dei lavori appaltati, al netto dell'eventuale ribasso, sarà versato previa presentazione di formale richiesta del soggetto beneficiario, unitamente alla dichiarazione del rappresentante legale di conferma dell'avvenuta acquisizione di visti, pareri, autorizzazioni, comunicazioni previste secondo legge ad organi e Autorità istituzionali preposte al controllo ambientale e sanitario del territorio, del rispetto della normativa vigente inerente ad appalti lavori e fornitura servizi, con particolare riferimento al settore della bonifica siti contaminati da amianto e alla sicurezza, oltre ad altre documentazioni previste;
- l'ulteriore 40 per cento, al netto dell'eventuale ribasso, sarà versato previa presentazione di formale richiesta del beneficiario, unitamente alla documentazione tecnico-amministrativa relativa a stato avanzamento lavori, certificati pagamento e fatture di quietanze, dichiarazione di eventuale variabilità lavori nel rispetto della legislazione vigente;
- il saldo, cioè il 10 per cento residuo dell'importo risultante dal quadro economico dei lavori appaltati, al netto dell'eventuale ribasso aggiornato al saldo finale degli stessi, sarà versato previa presentazione di tutte le specifiche in tema di documentazione tecnica ed amministrativa. Entro sessanta giorni dall'accredito del restante 10 per cento è previsto l'obbligo d'invio delle fatture quietanzate o equipollenti, probanti l'avvenuto pagamento del saldo finale.
Presentazione domande
Le domande di finanziamento potranno essere presentate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, assicurata convenzionale o Posta celere, al seguente indirizzo: Regione Campania - Settore Tutela dell'Ambiente - via De Gasperi 28, 80133 Napoli. Non è previsto un termine per la richiesta dei contributi, che saranno assegnati fino ad esaurimento dei fondi. I progetti saranno valutati in base a cinque criteri. Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 081/7963205 - 7963020 - 7963029, oppure inviare un fax allo 081/7963005.
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